Idee da tempo giacenti in attesa di concretizzazione, Copertina del CD 'SpuntAnta' voglia di sperimentare, voglia di fare musica e tante ore passate davanti al computer. Così, un po' alla volta, è nato il CD SpuntAnta, realizzato in proprio, mediante l'impiego di software musicale semi-professionale.

Esso contiene 12 brani, nella maggior parte dei quali alla musica di sintesi si combinano, oltre alla voce recitante/cantante, degli interventi di chitarra vera, ideati e suonati da Luigi.

Etichetta del CD 'SpuntAnta' Un lavoro per certi versi artigianale, in cui all'indiscutibile mancanza del contatto diretto con gli strumenti e con gli strumentisti sopperiscono in qualche modo il mouse e la tastiera, che diventano in qualche modo ferri del mestiere: lime, scalpelli, cacciaviti virtuali con cui intervenire sull'oggetto fino a portarlo ad assumere una forma soddisfacente, fino a farlo funzionare come si vorrebbe.

Un approccio indubbiamente affascinante, del tutto impensabile fino a non molti anni fa, che però nasconde il pericolo di scivolare più facilmente nella ricerca di soluzioni ideali, perfette, totalmente soddisfacenti, che proprio in quanto tali non sono raggiungibili. Anche adesso, ascoltando i brani, abbiamo la sensazione che avremmo potuto fare diversamente, che bisognerebbe correggere questo, ritoccare quello, rifare quell'altro. Una sensazione che qualche volta ci ha demoralizzato. In quei casi ricorrevamo però ad un rimedio infallibile: una bella sessione di improvvisazione a suon di tamburi, corde e amplificatori (in fin dei conti, avendo entrambi nettamente oltrepassato la soglia degli ...anta, con QUEL modo di fare musica siamo cresciuti).

Per eventuali commenti o richieste di informazioni, invitiamo gli interessati a compilare il modulo presente nella sezione Contatti del sito.

SpuntAnta è presente anche nei siti Splinder e MySpace.


X

Canestri e Biglietti   (4:03)

Un canestro di fiori imponente
mi arrivò una mattina per posta
e, sapendo che esso assai costa,
mi chiedevo chi fosse il mittente.

Nel biglietto allegato, poi, lessi:
"Al più bello dei belli del mondo
io rivolgo un pensiero profondo:
non vivrei senza te, anche potessi".

Dalla firma non seppi capire
chi ci fosse dietro quel regalo.
Era a nome di "Sardanapalo";
nulla ciò fece a me sovvenire.

Un canestro di palle di gomma
mi arrivò pochi giorni più tardi,
con la foto di due porti sardi
e, in danaro, una piccola somma.

Nel biglietto allegato era scritto:
"Queste palle ti diano una traccia
dell'amore mio. Spero ti piaccia.
Non tardare, ti attendo in Egitto".

Questa volta rimasi turbato
e ne feci parola a un amico,
che ne rise ("è uno scherzo, ti dico"),
tanto che mi sentii sollevato.

Buttai via quella roba e il biglietto,
il denaro donai a un mendicante
e non ci pensai più. Anelante
quella sera crollai sopra il letto.

Un canestro di orecchie di gatto
mi arrivò dopo circa tre mesi,
con la foto di venti siamesi
dalla testa fasciata. Uno scatto

feci, mentre sbiancavo nel viso
quando lessi lo scritto sul fondo:
"Sardanapalo è uomo di mondo,
ma non tollera di essere irriso.

Hai voluto ignorare i messaggi
che ti ho inviato, devoti e cortesi.
Mi hai lasciato in Egitto due mesi
sotto un sole dai cocenti raggi.

Hai investito in maniera distorta
il danaro per cui mi ero munto
e l'hai dato a un pezzente, bisunto,
che con esso di rhum fece scorta.

Non si offende così, caro Armando.
Tu disprezzi il mio amore? Sta bene.
Saprò agire come si conviene.
Come vedi già mi sto allenando."

SIAE - tutti i diritti riservati        X

Con l'ambizione di dare un piccolo contributo al mondo di sensazioni che lega l'uomo alla musica.